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Booksharing: scambio di libri via Web

Booksharing: scambio di libri via Web

Tra le prime pratiche che si sono avvantaggiate delle potenzialità del Web è da annoverare il booksharing. Con questo termine non si intende la condivisione di libri elettronici nei circuiti P2P, che un fenomeno peraltro in continua crescita (ma non sempre legale), quanto lo scambio gratuito di tomi cartacei già acquistati in precedenza.

Scopo di questa attività è quello di diffondere la cultura rendendola accessibile anche a chi non ha le possibilità economiche per fare acquisti in libreria né la possibilità di rivolgersi ad una biblioteca per chiedere un libro in prestito.

Il booksharing oggi ha anche un’appendice on-line, giacché esistono numerosi portali che organizzano e coordinano questo tipo di attività.

Da una parte questi siti permettono di scaricare versioni digitalizzate di testi per i quali sono scaduti i diritti di sfruttamento economico dell’opera, come dispense universitarie, manuali, libri di testo e romanzi, allo scopo di favorire la diffusione della conoscenza.

Dall’altra, invece, fungono da megafono per eventi e incontri pubblici durante i quali gli utenti possono scambiarsi i testi cartacei di persona. “Personalmente ritengo che passare a un amico o a uno sconosciuto un’opera cartacea, come un romanzo o un saggio, comprata in precedenza, sia un’attività positiva tesa a diffondere la lettura e la cultura – spiega Alfieri Lorenzon direttore dell’AIE (l’Associazione Italiana Editori) – Diverso è invece il discorso relativo alla digitalizzazione di opere protette da copyright e al loro inserimento nei circuiti P2P perché questa pratica rischia di ridurre le fonti di introiti delle aziende di publishing mettendo a rischio l’esistenza di un’industria culturale qual è l’editoria.”

I punti di riferimento on-line del booksharing sono Liberalibri (www.liberalibri.it/introduzione.htm), portale creato grazie alla collaborazione tra le associazioni Anonimia Scrittori e Kontrokanto, e Libreremo (www.libreremo.org).

Libri elettronici: i Web libri

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