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Libri nel P2P: ebook

Libri nel P2P: ebook

Nei network P2P non circolano solo brani musicali, film, software e videogiochi, ma anche libri. Su BitTorrent ed eMule si trovano infatti audiolibri e le versioni PDF delle opere di James Patterson, Stephen King, Dan Brown o John Grisham.

È evidente che il download e l’upload di testi protetti da copyright è un’attività illegale.

Ciò nonostante gli scrittori stanno avendo un atteggiamento attendista nei confronti della condivisione di opere protette e, di sicuro, non sembrano voler rivestire il ruolo dei “paladini” della guerra al P2P in stile RIAA (l’aggressiva associazione di categoria dei discografici americani) che spara denunce a raffica accusando singoli utenti, i titolari di server e di piattaforme di condivisione.

Per esempio, Stephenie Meyer si è semplicemente rifiutata di pubblicare il prequel della serie Twilight (chiamato “Midnight Sun”) dopo che alcune pagine del libro sono circolate nei network di condivisione di file, ma non ha intrapreso alcuna battaglia legale. Altri autori considerano addirittura positivamente servizi di file-sharing partendo dalla considerazione che la fruizione di contenuti testuali via PC si presti bene a una lettura veloce capace di determinare poi i comportamenti d’acquisto dell’utente: dando una scorsa rapida al romanzo il lettore può farsi un’idea se l’opera in questione gli piace o meno e, in caso affermativo, procedere all’acquisto del libro cartaceo.

L’utilizzo dei circuiti P2P come strumento di promozione è “tollerata” da molti autori emergenti e apertamente sostenuta da alcuni famosi romanzieri.

Il più noto supporter delle piattaforme P2P è senza dubbio lo scrittore brasiliano Paulo Coelho che ha deciso di condividere opere intere, o alcuni estratti di queste, su network di filesharing (come BitTorrent) o servizi di file-hosting (per esempio RapidShare).

Diverso è invece l’atteggiamento degli editori che vedono come fumo negli occhi la condivisione non autorizzata di qualsiasi opera protetta.

Secondo l’AIE (l’Associazione Italiana Editori) la pirateria non riguarda solo la circolazione delle fotocopie di libri e periodici, ma sempre più spesso la digitalizzazione dei prodotti cartacei e la successiva diffusione di tali contenuti nei circuiti P2P: tanto che oggi nelle piattaforme di file-sharing si trovano decine di migliaia di libri piratati.

Per contrastare tale fenomeno, durante un’audizione davanti al Governo italiano l’AIE ha richiesto l’adozione di politiche repressive “stile dottrina Sarkozy” che prevedano la rimozione del materiale protetto condiviso e anche l’espulsione definitiva da Internet degli utenti che si scambiano testi piratati.

Libri elettronici: i Web libri

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