Smartphone flessibili: tecnologia Foled
Da anni in occasione delle varie fiere vengono presentati schermi flessibili, che finora però non sono mai stati commercializzati.
Ora finalmente il momento è arrivato, almeno secondo Samsung: a metà del 2012 l’azienda coreana vuole lanciare sul mercato di massa i primi smartphone con tecnologia Foled (Flexible Oled).
I display sviluppati da Samsung hanno uno spessore di 0,27 mm e offrono una risoluzione pari a 800 x 480 pixel a fronte di 4,4 pollici di dimensione.
Il grande vantaggio? Rispetto agli schermi tradizionali, i display Foled non solo si possono piegare, ma sono anche resistenti agli urti. Lo strato attivo con i led organici è estremamente sensibile: quantità anche minime di ossigeno e umidità possono distruggere i colori.
Mentre nei comuni schermi Oled il colore è racchiuso in due lastrine di vetro, gli sviluppatori hanno impiegato per i Foled una lega plastica, contenente fra l’altro silicio e nitruro di silicio.
Finora, per tutti i design, la protezione è sempre stata troppo trasparente, così che i display hanno perso rapidamente in luminosità e colore.
Il problema è stato ora aggirato dai produttori applicando sull’Oled più strati sottili al posto di un solo strato spesso (si veda in figura).
Oltre a Samsung, anche Lg, Sony e Nokia lavorano a prodotti Foled come notebook ripiegabili e display arrotolabili.
